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Nella città dei contrasti: Prime settimane di una volontaria a Bangkok

Nella città dei contrasti: Prime settimane di una volontaria a Bangkok

Guardo verso l’orizzonte e davanti a me vedo una distesa di grattacieli che non riesco a definire nitidamente. Abbasso un po’ lo sguardo e la vista è dominata dalle abitazioni provvisorie della baraccopoli in cui mi trovo. È la città di Bangkok: da una parte la ricchezza e il lusso che difficilmente avrei potuto immaginare, dall’altra la povertà economica e il disagio sociale. In questa dimensione di contrasto estremo si svolge la mia missione, a contatto con le persone più in difficoltà.

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Mi trovo, più precisamente, a Khlong Toei, una zona a sud della città. Sono inserita nel contesto della missione saveriana che opera qui, composta da alcuni volontari internazionali, una manciata di giovani volontari thailandesi, una famiglia locale e due padri saveriani, Edgar e Rafael.

Le nostre giornate sono scandite dalle visite nelle diverse baraccopoli circostanti: dedichiamo il nostro tempo ad anziani soli e abbandonati, a persone con disabilità di tutte le età e a famiglie che non hanno abbastanza denaro per acquistare il cibo o per mandare i figli a scuola. Oltre a trascorrere del tempo con loro, chiacchierando o svolgendo piccoli lavori quotidiani, cerchiamo di offrire anche aiuti concreti, economici o materiali.

In altri momenti, invece, animiamo le mattinate organizzando giochi e proponendo attività per i bambini che abitano in queste zone svantaggiate.

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Sono arrivata qui da meno di venti giorni, eppure mi sembra di esserci da mesi. Un po’ perché questa routine è entrata pienamente nelle mie corde, un po’ perché la comunità in cui vivo è diventata ormai una famiglia e, non da ultimo, per le tantissime esperienze che sto vivendo.

Al momento dei saluti, le persone ci ringraziano sempre con calore; talvolta si commuovono per le attenzioni che abbiamo rivolto loro. Ad oggi, però, sono io a voler ringraziare loro e tutti coloro che ho incontrato per tutto quello che mi stanno donando.